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STS-3xx
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mwbqSTS-3xx è la sigla con la quale si contrassegnano le missioni dello Space Shuttle chiamate mwbgLancio in caso di necessità (Launch On Need, LON). Si tratta di missioni di recupero per l'equipaggio di uno mwbwSpace Shuttle se la navetta venisse danneggiata e incapace di effettuare un sicuro ritorno sulla Terra. Una tale missione verrebbe autorizzata se il controllo missione determinasse il danneggiamento dello scudo termico e dei pannelli rinforzati carbonio-carbonio (RCC) di un orbiter in volo al di là delle normali capacità di riparazione. Queste missioni sono anche chiamate mwcaLancio su richiesta (mwcqLaunch On Demand, LOD).

Nel caso di recupero, verrebbero utilizzati l'orbiter e quattro persone dell'equipaggio destinate alla missione successiva. La pianificazione e l'addestramento del volo di recupero permettono alla mwcwNASA di lanciare la navetta entro un periodo di 40 giorni dall'avvio della missione. Durante questo periodo di tempo è previsto che l'equipaggio dello Shuttle danneggiato trovi rifugio sulla mwdaStazione spaziale internazionale (ISS). La ISS è infatti in grado di sostenere un ulteriore equipaggio, oltre a quello già presente, per un periodo di circa 80 giorni. La limitazione di questo intervallo di tempo è dovuto alla quantità di mwdqossigeno disponibile.cite-ref-frrbriefingtranscript-1-0[1] Le operazioni di mantenimento dell'equipaggio dello Shuttle sulla stazione spaziale sono chiamate all'interno della NASA come mwegContingency Shuttle Crew Support (CSCS).cite-ref-cscsresourcebook-2-0[2] È previsto che, nel caso di annullamento di missione prima che lo Shuttle abbia raggiunto l'orbita della ISS, la stazione venga spostata per raggiungere ed incontrare la navetta spaziale. La procedura viene chiamata mwfwjoint underspeed recovery.cite-ref-jointunderspeed-3-0[3]

Precedentemente alla missione mwhqSTS-121 le procedure prevedevano che lo Shuttle danneggiato venisse abbandonato e distrutto facendolo rientrare nell'atmosfera. Le missioni Shuttle successive avevano in dotazione un cavo di 8,5 metri progettato per collegare i controlli manuali del ponte di volo in modo da permettere al controllo di missione di far atterrare lo Shuttle danneggiato senza equipaggio a bordo. Una tale eventualità potrebbe essere presa in considerazione nel caso il veicolo fosse troppo danneggiato per rischiare un atterraggio con persone a bordo, ma con delle possibilità di atterrare intatto. Il sito di atterraggio per un tale volo automatico potrebbe essere la base mwhgEdwards Air Force Base in mwhwCaliforniacite-ref-nasa-spaceflight-4-0[4] dove un grande letto di un lago prosciugato permetterebbe un maggiore margine di errore. Un altro possibile sito di atterraggio potrebbe essere anche il White Sands Missile Range nel mwjqNuovo Messico. In base alle regole di volo presenti, la traiettoria di rientro dello shuttle danneggiato sarebbe tale che, in caso di incidente i detriti precipitino dell'mwkgOceano Pacifico del sud.cite-ref-cscsresourcebook-2-1[2]

Una missione di recupero, nel caso fosse stata attuata, sarebbe stata probabilmente l'ultimo volo di uno Shuttle e avrebbe rappresentato la fine del programma spaziale basato su tali navette.cite-ref-5[5]

Contents

Note

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Lista delle missioni di recupero

| Missione | Missione di Recupero | Stato |
|---|---|---|
| STS-114 Discovery | STS-300 Atlantis | Non effettuata |
| STS-121 Discovery | STS-300 Atlantis | Non effettuata |
| STS-115 Atlantis | STS-301 Discovery | Non effettuata |
| STS-116 Discovery | STS-317 Atlantis | Non effettuata |
| STS-117 Atlantis | STS-318 Endeavour | Non effettuata |
| STS-118 Endeavour | STS-320 Discovery | Non effettuata |
| STS-120 Discovery | STS-322 Atlantis | Non effettuata |
| STS-122 Atlantis | STS-323 Endeavour | Non effettuata |
| STS-123 Endeavour | STS-324 Discovery | Non effettuata |
| STS-124 Discovery | STS-326 Endeavour | Non effettuata |
| STS-126 Endeavour | STS-319 Discovery | Non effettuata |
| STS-119 Discovery | STS-327 Endeavour | Non effettuata |
| STS-125 Atlantis | STS-400 Endeavour | Non effettuata |
| STS-127 Endeavour | STS-328 Discovery | Non effettuata |
| STS-128 Discovery | STS-329 Atlantis | Non effettuata |
| STS-129 Atlantis | STS-330 Endeavour | Non effettuata |
| STS-130 Endeavour | STS-331 Atlantis | Non effettuata |
| STS-131 Discovery | STS-332 Discovery | Non effettuata |
| STS-132 Atlantis | STS-333 Endeavour | Non effettuata |
| STS-133 Endeavour | STS-334 Discovery o Atlantis | Non effettuata |
| STS-134 Endeavour | STS-334 Atlantis | Non effettuata |
| STS-135 Atlantis | | |

Remote Control Orbiter

Il termine mwar4Remote Control Orbiter indica la possibilità per uno Shuttle di effettuare il rientro e l'atterraggio senza equipaggio a bordo. La mwar8NASA ha sviluppato un cavo chiamato mwasaRCO in-flight maintenancecite-ref-6[6] per collegare il mwasuGround Command Interface Logic (GCIL) e il ponte di volo. Con questo sistema i segnali inviati dal controllo missione allo Shuttle possono controllare i seguenti sistemi:

• avvio dell'Auxiliary Power Unit
• dispiegamento dell'Air Data Probe
• carrello di atterraggio principale
• paracadute (per frenare)
• chiusura delle valvole del reagente delle mwaswcelle a combustibile

Il cavo è stato portato dalla missione mwas4STS-121 a bordo della stazione spaziale, dove sarà disponibile fino al termine del programma Shuttle.

Situazione precedente alla costruzione dell'ISS

Prima della costruzione della stazione spaziale, l'equipaggio avrebbe dovuto essere trasferito direttamente tra uno shuttle all'altro. Gli orbiter sarebbero stati tuttavia incapaci di attraccare uno all'altro, quindi si sarebbe dovuto utilizzare i bracci RMS per agganciarsi e l'equipaggio avrebbe dovuto trasferirsi tramite una escursione extraveicolare nello spazio (EVA). Questa operazione potrebbe essere portata a termine con l'ausilio di due specialisti di missione addestrati per le attività extraveicolari e dotati delle tute spaziali mwatemwatiExtravehicular Mobility Unit (EMU). Questi trasporterebbero l'equipaggio da un veicolo all'altro.

Cronologia di una missione di recupero

Questa cronologia si riferisce ai giorni di missione dello shuttle danneggiato

• mwatcgiorno 10: nel decimo giorno di una normale missione è prevista l'eventuale richiesta di una missione di recupero
• mwatogiorno 10 - giorno 21: durante questo periodo di tempo lo shuttle danneggiato resta attraccato alla stazione spaziale con il portello aperto. Diversi oggetti vengono trasferiti tra la navetta e la stazione
• mwatwgiorno 21: chiusura del portello dall'interno della stazione
• mwat4giorno 21: separazione dalla stazione e dopo quattro ore accensione dei motori per de-orbitare la navetta. Prima della missione STS-121 si sarebbero lasciati aperti i portelloni della stiva per il carico utile per facilitare la distruzione del veicolo
• mwauagiorno 45: lancio dello shuttle di recupero. Il periodo minimo dalla richiesta di soccorso al lancio dello shuttle è stimato in 35 giorni.cite-ref-cscsresourcebook101-7-0[7]
• mwauygiorno 45 - giorno 47: lo shuttle di recupero raggiunge la stazione mentre conduce controlli sullo stato dello scudo termico
• mwauggiorno 47: lo shuttle di recupero attracca sulla stazione. È il suo terzo giorno di missione
• mwauogiorno 48: L'equipaggio presente nella stazione entra nel veicolo di recupero. Il veicolo con 11 passeggeri a bordo in seguito si sgancia dalla stazione
• mwauwgiorno 49: rientro dello shuttle nell'atmosfera sopra all'oceano Pacifico o Indiano. Un veicolo russo mwau0mwau4Progress di rifornimento viene lanciato successivamente per portare sulla stazione nuovi rifornimenti.
• mwavagiorno 58: abbandono della stazione spaziale per l'esaurimento dell'mwaveossigeno dell'mwaviECLSS, in caso il veicolo di rifornimento fallisca la missione.

Recupero della missione STS-125

La missione mwavkSTS-125 è stata dedicata alla manutenzione del mwavotelescopio spaziale Hubble. Essendo quest'ultimo in un'orbita molto diversa da quella della stazione spaziale, sarebbe stato impossibile per l'equipaggio dello Space Shuttle utilizzare la stazione come luogo sicuro in attesa della missione di recupero. Un volo di recupero avrebbe dovuto essere pronto per il lancio entro 10 giorni dalla richiesta, siccome l'equipaggio può resistere a bordo dello Shuttle per 23 giorni. Se fosse stata necessaria la missione di recupero avrebbe dovuto probabilmente effettuare le operazioni di trasporto dell'equipaggio analoghe a quelle descritte sopra in assenza di stazione spaziale.

Note

cite-note-frrbriefingtranscript-11. mwawemwawimwawmFlight Readyness Review Briefing, Transcript of press briefing carried on NASA TV, 17 giugno 2006 (mwawqmwawuPDF), su mwawynasa.gov. mwawcURL consultato il 4 maggio 2019 mwawg(archiviato dall'mwawkurl originale il 25 giugno 2017).
cite-note-cscsresourcebook-22. mwaw8mwaxamwaxeContingency Shuttle Crew Support (CSCS)/Rescue Flight Resource Book. 12 luglio, 2005 (mwaximwaxmPDF), su mwaxqnasa.gov. mwaxuURL consultato il 4 maggio 2019 mwaxy(archiviato dall'mwaxcurl originale il 16 febbraio 2017).
cite-note-jointunderspeed-33. mwax0mwax4Engineering for Complex Systems Knowledge Engineering for Safety and Success Project
cite-note-nasa-spaceflight-44. mwaykmwayomwayshttp://www.nasaspaceflight.com/content/?id=4582, su mwaywnasaspaceflight.com mway0(archiviato dall'mway4url originale il 30 settembre 2007).
cite-note-55. mwaziTraci Watson, mwazmmwazqThe mission NASA hopes won't happen, USA Today, 22 marzo 2005. mwazuURL consultato il 13 settembre 2006.
cite-note-66. mwazkDavid Kestenbaum, mwazomwazsEmergency Rescue Plans in Place for Astronauts, NPR, 29 giugno 2006. mwazwURL consultato il 19 settembre 2006.
cite-note-cscsresourcebook101-77. mwaaaContingency Shuttle Crew Support (CSCS)/Rescue Flight Resource Book. 12 luglio, 2005 mwaaeArchiviatomwaai il 16 febbraio 2017 in mwaamInternet Archivemwaaq. p.101

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su STS-3xx

Collegamenti esterni

• mwaao(EN) CSCS Flight Rules (PDF), su nasa.gov. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2020).